domingo, 4 de octubre de 2020

“La mascherina all'aria aperta? La trovo una cosa completamente inutile, solo terrorizzante, per tenere alto il livello di terrore: anzi, credo che sia dannosa".

Enrico Montesano

Chi lo ha detto? Crisanti? Capua? Burioni? Un noto virologo? Un epidemiologo di chiara fama? No. Lo ha detto Enrico Montesano, il cui massimo contributo alla scienza medica resta tutt’oggi l’interpretazione di Armando Pellicci detto “Er Pomata” in “Febbre da cavallo”.
E, in fondo, il problema di questo Paese che marcia a vele spiegate verso una prevedbile nuova ondata è tutto qui: vengono insultati i virologi che riportano i dati e osano invitare a fare attenzione e si osannano gli attori di terza fascia che parlano di virologia come se fossero al bar.
Poi tanto, si sa, quando i contagi saranno fuori controllo e le terapie intensive esploderanno (sta già accadendo), ci sarà sempre un governo, un premier o un ministro su cui scaricare la responsabilità di tutto per ripulirsi la coscienza e sentirsi un po’ meno in colpa.
Perché il problema non è Montesano. Il problema è che milioni di italiani la pensano - e agiscono - come lui.
Siamo senza speranza.

CORONAVIRUS: LA VERITÀ SCIENTIFICA! Sono un Trainer Internazionale in PNL ed Esperto in Psicologia delle Masse - CONDIVIDI e continua a leggere


CORONAVIRUS: LA VERITÀ SCIENTIFICA!
Sono un Trainer Internazionale in PNL ed Esperto in Psicologia delle Masse.
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🔘Per questo non ascolto nè leggo più le informazioni omologate e manipolative del mainstream di proprietà delle
《Elite Internazionali, che si affidano a ciarlatani venduti.》
🔘Ma seguo le informazioni di Professionisti di ogni settore, che hanno "possesso" di quello che trattano.
👉... Qui parla di Coronavirus Dott. Sergio Resta, ONCOLOGO e SCRITTORE di articoli scientifici pubblicati da RIVISTE specializzate quali 《Science》e non i giornalai di Repubblica.
PUBBLICAZIONE del Dott. RESTA 👇...
Sono chirurgo oncologo, nonché redattore dell’Enciclopedia Medica Italiana (U.T.E.T.). Correggo delle imprecisioni.
Ad oggi Sars-Cov2 ha determinato 370.000 morti in tutto il pianeta e non milioni. La definizione di pandemia è errata dal momento che il virus influenzale è causa di un numero di decessi che va dai 350.000 ai 650.000 ogni anno… e non se ne parla. La patologia non è devastante.
I casi trattati in fase iniziale in Lombardia hanno risentito di gravi incompetenze terapeutiche e totale assenza di coordinazione col MinSal (Ministero della Salute, ndr). Soggetti in chiara insufficienza respiratoria sono stati intubati o trattati con caschi CPAP e sono morti. Idrossiclorochina, immediatamente sconsigliata, si è rivelato farmaco di prima scelta nei casi iniziali e in fase mediana di sviluppo sindromico.
Azitromicina si associa a idrossiclorochina per la prevenzione di sovrainfezioni batteriche polmonari.
Pazienti con sintomatologie assolutamente svincolate da infezione Covid-19 sono stati catalogati come Covid-19+ e hanno ingrossato le fila di una casistica improbabile, risibile e assolutamente falsa. OMS ha dichiarato solo verbalmente la pandemia: non esiste documento redatto a stampa.
La dichiarazione è avvenuta poche ore prima del rilascio di cedole multimilionarie che i “bene informati” hanno riscosso, scommettendo sulla dichiarazione di pandemia, a oggi inesistente.
Il siero iperimmune dei pazienti guariti è curativo e a basso costo.
Le terapie ci sono e sono state rodate.
Le autopsie (per certo condotte anche in Cina e i cui esiti non sono stati comunicati al mondo) hanno evidenziato la trombosi dei rami polmonari, responsabili dei decessi della maggior parte dei pazienti.
Le comorbidità da gravi a gravissime hanno ucciso i pazienti anziani (media 80.2 anni) affetti da Sars-Cov2 in fase avanzata, come sempre avviene anche per la comune flu (influenza, ndr) stagionale.
Gli anziani sono stati maggiormente colpiti a seguito dello shock postvaccinale da prevenzione influenzale, vaccino somministrato a oltre 159.000 soggetti, contenente ceppi attenuati H1N1 eccezionalmente virulenti. ammesso e assolutamente non concesso che i 31.000 decessi registrati in Italia siano imputabili a Sars-Cov2 la % di mortalità sulla popolazione totale italiana è dello 0,050. Il nulla più assoluto.
A disposizione per dati e valutazioni statistiche aderenti ai numeri di ISS (Istituto Superiore di Sanita, ndr).
I cadaveri sono stati cremati per occultare le gravissime prove relative a imperizia, azioni ed omissioni gravissime intraprese nel trattamento dei pazienti deceduti.
(Sergio Resta)
Sergio Resta nasce a Roma il 13 Agosto 1957 Dopo l’acquisizione del diploma di maturità classica si laurea a 23 anni in Medicina e Chirurgia (cum laude) e all’età di 28 anni è specialista in Chirurgia Generale (cum laude) presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e il Policlinco Universitario “Umberto I” di Roma. Redattore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche originali a stampa e redattore presso l’Enciclopedia Medica Italiana edita da U.T.E.T. per la sezione chirurgica, il Dott. Sergio Resta svolge attività libero professionale in Italia e all’estero. Abilitazione nazionale all’assistenza medica nelle emergenze sanitarie territoriali.
Aurelio Vittorii (👇...)
International Coach di PNL (programmazione neurolinguistica), PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia).

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