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martedì 30 aprile 2019

Chi vincerà le elezioni europee 2019? Parola a LUIGIMAN


VI SVELO CHI VINCERA' LE ELEZIONI EUROPEE 2019 - LEGA - FRATELLI D'ITALIA - FORZA ITALIA - PD - M5S

Dove passo io non cresce piú l'erba difendo il Sindaco Francesca Draià


L'erba del vicino è sempre buona...

Mamma di 4 figli, costruisce una casa da sola, con l'aiuto dei tutorial su Youtube.

La sua storia diventa un libro
Ha costruito una casa da sola, aiutandosi con i tutorial su Youtube: è questa l'impresa di Cara Brookins, mamma di quattro figli, originaria dell'Arkansas, che ha creato dal nulla qualcosa di straordinario solo per provare a se stessa di potercela fare. Dopo due relazioni violente e dopo essere stata perseguitata da un uomo con problemi mentali, Cara aveva voglia di riscatto, di ricostruire se stessa e la sua famiglia. Con coraggio e determinazione è riuscita nel suo intento e ha raccontato la sua storia nel libro "Rise, How A House Built A Family", in uscita il 24 gennaio.

Tutto è iniziato nel 2007: allora i suoi figli avevano 17, 15, 11 e 2 anni. Dopo l'ennesima relazione violenta, la famiglia si era trasferita in un piccolo appartamento in Arkansas: Cara, distrutta emotivamente, si chiedeva di continuo come risollevarsi da quella situazione, come poter tornare a sognare, come insegnare ai suoi figli ad avere stima di se stessi e come tenerli al sicuro. Finché una casa distrutta da un tornado, avvistata per caso sul ciglio di una strada, non ha fornito la risposta. "Si vedevano le fondamenta - racconta - ho iniziato a pensare: e se riuscissimo a costruirne una tutta nostra, da soli?".



Da quel momento in poi, con un prestito della banca, Cara ha acquistato più di 150mila dollari di materiali. Visto che assumere una squadra di lavoro sembrava troppo costoso, la mamma ha pensato di impegnarsi in prima persona e di affidare dei compiti anche ai figli. Ma come costruire una casa, senza alcuna esperienza? Grazie a Youtube e ai tutorial: "All'epoca - racconta Cara - non ce n'erano così tanti in giro. Ne guardavamo almeno tre o quattro per ogni fase di lavoro e poi sceglievamo quelli che facevano al caso nostro".


Per mesi la famiglia ha lavorato intensamente alla casa, con fatica e sudore. "Abbiamo sofferto. Non era qualcosa per cui eravamo tagliati. I miei bambini andavano a scuola mentre io lavoravo lì dentro e poi mi raggiungevano, a volte rimanendo svegli anche la notte per aiutarmi. È stato incredibilmente intenso. Non c'erano ferie, non c'era riposo". Ma ora vivono nella stessa abitazione che hanno costruito con le proprie mani: "So che non diranno mai: 'Non sono capace' o 'non ci riesco' perché hanno avuto la dimostrazione di poter fare tutto", ha raccontato la mamma.

La famiglia, insomma, si è ricostruita costruendo materialmente una casa, è uscita da un incubo costruendo un sogno: "Dimenticatevi tutto quello che vi dicono sui piccoli passi - ha aggiunto Cara in un'intervista alla CBS News -. Tutti dicono: 'Se farai un piccolo passo al giorno, starai meglio'. Ma, secondo la mia esperienza, non è così. Devi fare un grande passo. Deve essere un atto enorme, immenso. Per noi è stato costruire una casa. Per qualcun altro potrà essere qualcosa di totalmente diverso. Ma c'è bisogno di fare qualcosa di davvero grosso se vuoi cambiare la percezione di te stesso".
Fonte: www.huffingtonpost.it

(Foto) A Valguarnera intitolano una piazza al carabiniere Giuseppe Barbarino




Sabato 27 aprile alle ore 10.00, a Valguarnera, si è tenuta la cerimonia di intitolazione di una Piazza al Carabiniere Scelto Giuseppe Barbarino Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria .
L’intitolazione della Piazza, è stata voluta dall’amministrazione Comunale di Valguarnera al fine di rendere onore alla memoria del loro concittadino nato a Valguarnera il 31 luglio 1933 e caduto durante un conflitto a fuoco nel treno Torino - Genova il 25 gennaio del 1971 a soli 37 anni.

Durante la cerimonia sono stati presenti il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia” – Gen. D. Giovanni Cataldo, di Sua Ecc.za il Prefetto di Enna dott.ssa Giuseppa Scaduto, del Comandante Provinciale Carabinieri di Enna Ten. Col. Saverio Lombardi, il Sindaco di Valguarneera Francesca Draià e il deputato Grillino Andrea Giarrizzo e altre autorità militari, religiose della provincia di Enna.

Madrina dell'evento è stata la figlia del carabiniere deceduto Margherita Barbarino.


Vi mostro le foto:






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